Honda DN-01 vs Silver Wing 600Innovazione al bivio Milano 06/10/2008 - DN-01. La rivoluzionaria e trasversale creatura di casa Honda, se da un lato rende arduo l’inserimento in una categoria specifica di motocicli, dall’altro stuzzica il confronto con tipologie di due ruote variegate e per certi versi all’opposto. In questo caso abbiamo voluto rimanere all’interno della stessa Honda allestendo una comparativa con uno degli “scooteroni” di maggior successo, il Silver Wing, adesso anche nella versione 400. In entrambi i casi ci troviamo di fronte al meglio della produzione attuale nelle rispettive categorie, ovvero quella dei maxi scooter e quella delle custom/commuter alla giapponese. In realtà la DN-01 prende qualche spunto stilistico da alcune “customizzazioni” spinte, effettuate su base Harley-Davidson e che a loro volta fanno riferimento al design delle mastodontiche auto americane degli anni 40 e 50, connotate dagli ampi parafanghi e da accenni aerodinamici sottolineati da pinne e bombature in stile aeronautico.
La reinterpretazione giapponese ha però pescato a piene mani dal microcosmo manga (i fumetti giapponesi dedicati a robot e guerrieri ninja per intenderci), elaborando un pregevole mix di eleganza e aggressività: come se non bastasse, la chiara volontà di rendere la DN-01 una pietra miliare del motociclismo ha fatto sì che Honda la dotasse del propulsore di 700 cc, lo stesso che equipaggia la nuova Transalp e la Deauville, di un cambio automatico con variatore continuo come non si era mai visto prima d’ora su una moto, cambio dotato peraltro di una modalità di utilizzo sequenziale, sopperendo definitivamente alle critiche rivolte agli automatici e dovute principalmente all’impossibilità di utilizzare il freno motore. L’instancabilità del motore, unita alle quote ciclistiche di tutto rispetto, rendono questa moto oltre che affascinante da ferma anche piacevole da guidare e con doti di agilità e brio sconosciute alla maggior parte delle custom, dalle quali prende comunque le distanze.
Uniche pecche, il calore sprigionato dal propulsore soprattutto durante l’uso cittadino e la posizione di guida con gambe e braccia protese in avanti, fonte di qualche indolenzimento per le anche e i muscoli del collo, sottoposti alla notevole pressione del vento, che non viene smorzata da alcun tipo di parabrezza (ma non dubitiamo che presto vi saranno accessori dedicati). Ma il tipo di moto lasciava intravedere questa caratteristica fin dall’ingresso in concessionaria. Dopo aver detto tanto sulla Honda DN-01, il discorso sulla Silver Wing potrebbe essere fin troppo riduttivo. In realtà questo scooter rappresenta l’ultima generazione di veicoli due ruote polivalenti, dedicati prevalentemente a chi usa quotidianamente le due ruote per lavoro e si trova però a macinare chilometri anche in autostrada, in ogni stagione e con ogni tempo. In qualsiasi situazione il Silver Wing garantisce la massima protezione, grazie all’ampia carenatura e all’assenza di fastidiose turbolenze, consentendo andature allineate ai limiti di velocità in vigore.
L’ampio bagagliaio sottosella permette inoltre di ospitare tutto il necessario per un week end fuori porta, rendendo superfluo l’eventuale bauletto. Il buon lavoro svolto dal variatore e il sofisticato sistema di iniezione elettronica permette di sfruttare ogni singolo cavallo erogato dal propulsore, la cui potenza massima si assesta a 37 kW a 7.500 giri/minuto mentre la coppia è di 50 Nm a 6.000 giri/minuto, mentre il sistema frenante, nonostante il disco singolo anteriore da 256 mm, rimane potente e ben modulabile. Unico neo la taratura delle sospensioni: queste non seguono come dovrebbero le irregolarità dell’asfalto, dando luogo a qualche sobbalzo di troppo. Anche il telaio non è un mostro di rigidità ed il suo flettersi compromette in parte la precisione di marcia, nonché eventuali velleità di una guida un po’ più sportiva.
In conclusione i due prodotti Honda abbracciano una vasta gamma di potenziali clienti; a questi ultimi la scelta se optare per un mezzo ognitempo e adatto a mille situazioni, come la Silver Wing, o cedere al desiderio di una moto diversa da qualsiasi altra, che al prezzo di qualche scomodità offre comunque molte soddisfazioni, la DN-01. Una moto, per chi ci fa caso, che sveglia anche l’interesse di quella parte di curiosi e profani delle due ruote affascinati, quanto lo siamo stati noi, da questa creatura che sembra uscita da un film di fantascienza. I prezzi sono di 10.900 € per la DN-01 e 7.190 € per la Silver Wing. Un divario non da poco, ma lasciamo a voi, ovviamente, la scelta finale.
fonte TGCOM
